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Questa pagina fa parte del sito "L'Ottocento dietro l'angolo"  (http://www.sanmarcoargentano.it/ottocento/index.htm) di Paolo Chiaselotti

Deliberazione del Decurionato n.199 del 21.10.1860

"PLEBISCITO"

Provincia di C(alabria) C(iteriore) Distretto di Cosenza

Comune di Sammarco

n.199 "Verbale della votazione"

Oggi che si contano li ventuno del mese di ottobre anno 1860 alle ore 23 Italiane in continuazione delle ore 13 di detto giorno. Riunita la Giunta Comunale del capoluogo circondariale di Sammarco, composta dal Sindaco dal capo della Guardia Nazionale e dallo intero municipio, in esecuzione del Decreto Dittatoriale del di 8 ottobre 1860 ad oggetto di proclamarsi il Plebiscito con esso disposto, si è primieramente dato moto alle operazioni con farsi situare innanzi alla porta della casa municipale il lungo ed alto tavolo, su di cui andaron riposte le tre urne, disposte dall'articolo 4 del su lodato Decreto. Ivi andaron pure collocata la Giunta comiziale, che gli faceva corona, ed ivi medesimo si vedevan riposti i ballottini di due colori con le leggende Si e No nelle due urne laterali, stando nel mezzo quella vuota, e tutto ciò dietro essersi adempito a tutte le altre formalità ordinate con gli articoli 4 e 5 della circolare a stampa del sig. Governatore Generale della Provincia del 12 8bre 1860;

Giunta l'ora in cui il comizio di dichiarava aperto dal banditore se ne dava conoscenza al pubblico con lo invito ad ogni cittadino di presentare il suo voto senza che la volontà di esso fosse menomamente imposta o covartata. In seguito si dava lettura della lista compilata ed affissa, alla quale non si è portato alcun reclamo, in esecuzione dello articolo 3 del ripetuto Decreto Dittatoriale, ed a misura che si incontravano i voti degli allistati, costoro pieni di gioia ed entusiastico amore di patria indossando ciascuno lo Stemma dello invitto e glorioso Monarca galantuomo, volenterosamente si apprestava all'urno contenente i Bollettini del Si ed istruiti come erano dagli affissi e dalla parola ?.., prendendo il bollettino del Si lo versavano nell'urna vuota situata nel mezzo e non omettevano nel contempo di pronunziare ad alta voce il Viva Vittorio Emmanuele, in guisa che terminati i Bollettini in istanza e non essendo esaurita la lista dei votanti si è dovuto ricorrere al mezzo di scritturarli a mano in quello stesso momento, per cui continuandosi sempre in seduta permanente l'operazione si è giunto al suo termine senza che alcuno che avesse avuto diritto alla votazione, ne fosse rimasto escluso; e però tale importante operazione terminò in piena calma e senza il minimo disturbo; al di cui esito suggellandosi l'urna contenente i voti tutti compresi anche quelli non in stampa nel n. di 100 si consegnava al Sindaco per adempire costui a quanto vien prescritto dall'art. 5 del mentuato Decreto Dittatoriale e dall'articolo 1 del dì 12 dello stesso mese dal susseguente Decreto, redigendone all'uopo il presente processo verbale in doppia spedizione, affine di respingersene una alla Giunta Provinciale e restar l'altra per corredo a questo archivio dietro il grido unanime di viva l'Italia una con Vittorio Emmanuele.

F.to G.Candela Sin(dac), Gineroso Campolongo Com(andant)e Com(u)ne, Vincenzo La Regina Dec(urione), Antonio Cristofaro D(ecurio)ne, Vincenzo Candela D(ecurione), Leone Catalani D(ecurion)e, Raffaele Misuraca D(ecurion)e, Vincenzo Cristofaro De(curion)e, Luigi Sarpi D(ecurion)e, Luigi Mele D(ecurione), Giuseppe Picarelli Can(celliere) - Bollo ovale con stemma sabaudo e testo "Vittorio Emmanuele II re D'Italia - Comune di S.Marco"

 

ELENCO DELIBERAZIONI

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REGISTRO DECURIONATO 1856-1861

A cura di Paolo Chiaselotti