Questa pagina fa parte del sito L'Ottocento dietro l'angolo di Paolo Chiaselotti
Michele Ciaglia era un soldato ("armiggero") arruolato nell'esercito francese presente a San Marco negli anni 1810 - 1812.
Sappiamo della sua presenza nel 1810 dall'atto di nascita di Luigi Silvestre Ciaglia, un figlio nato dall'unione naturale con Angela Cassano, nubile.
L'anno successivo morì una figlia, Antonina, nata a Capagna d'Eboli dall'unione matrimoniale con Maria Cassano nel 1808. Nell'atto di morte di
Antonina Ciaglia la madre risulta già deceduta, non sappiamo se al parto o immediatamente dopo.
Nel 1812, a settembre, moriranno sia Michele Cieglia che Angela Cassano, a distanza di pochi giorni. Il primo a Mongrassano, in casa di Raffaele Dattilo,
lei a San Marco nella propria abitazione nel quartiere del Critè. Nell'atto di morte, avvenuta esattamente il 5 settembre 1812, Angela Cassano
risulta nata a Pantelleria ventotto anni prima, madre del figlio superstite Luigi Silvestre che, stranamente, sullo stesso atto risulta orfano del padre
Michele Cieglia, armiggero (sic!,) morto a Mongrassano di anni trentanove. La stranezza consiste nel fatto che Michele Cieglia morirà una settimana
dopo di Angela, come risulta dall'atto di morte avvenuta a Mongrassano in data 12 settembre 1812! In quell'atto sono scritti i nomi dei genitori di Michele,
che risulta vedovo di una tal Angela, il cui cognome è ignorato dall'estensore dell'atto. Inoltre, nello stesso documento, Michele Ciaglia risulta
padre di due figli superstiti: Giuseppe Ciaglia di anni quattro e Luigi di anni due. Poiché a San Marco fu registrata la morte di una figlia, Antoniana,
di anni tre nel 1811, nata dalla defunta madre Maria Cassano, Giuseppe Ciaglia dovrebbe essere un suo gemello. Di lui non abbiamo trovato notizie, mentre il
19 maggio del 1819 sarà registrata la morte di Luigi di nove anni, orfano di Michele Ciaglia e Angela Cassano, nell'ospedale dei poveri di San Marco.