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Questa pagina fa parte del sito L'Ottocento dietro l'angolo di Paolo Chiaselotti

 
La famiglia Fazzari era presente a Sammarco già nel Settecento, ma nel corso dell'Ottocento si estinse. Nel 1810 troviamo la registrazione della morte di Vincenzo Fazzari, tesoriere della Cattedrale, domiciliato al quartiere di Sant'Antonio Abate. Dall'atto sappiamo che il padre Saverio era dottore e che la madre si chiamava Irene Perrone. Dagli atti di morte e di matrimonio (non esiste alcuna registrazione di nascita avvenuta a San Marco) abbiamo potuto ricostruire il presente albero genealogico. Nella Cronistoria citato Gaetano Fazzari per la donazione, fatta a Napoli, di sette "maritaggi" per altrettante fanciulle povere.
Negli atti decurionali e consiliari il cognome compare spesso, sia perché alcuni furono amministratori della città (Filippo fu sindaco) e sia perché trattandosi di una ricca famiglia del tempo le vendite e gli acquisti di prodotti agro alimentari da essa effettuati erano presi a base per stabilire i prezzi di mercato di grano, olio, seta, ecc.
Da alcuni atti sappiamo che possedevano proprietà in contrada Cuponi e Troncone,e che Gaetano Fazzari soffriva di "diatesi", tanto che dovette abbandonare la carica di cassiere della Congregazione di Beneficienza.
Il luogo ove sorge ancora oggi il palazzo prese il nome di "Costa di Fazzari".
The family Fazzari was present in Sammarco already in the eighteenth century, but during the nineteenth century it died out. In 1810 we found the registration of death of Vincenzo Fazzari, treasurer of the cathedral, and inhabiting in Sant'Antonio Abate street. From this document we know his father Saverio was doctor and that his mother's name was Irene Perrone. Through the records of death and marriage (no birth was registered in San Marco) we had been able to build the genealogical tree. In the History of the town Gaetano Fazzari is remembered for a considerable gift: the expense for seven marriages of poor young women.
In the acts of the council of the town the surname is often written, either somebody was administrator and also because it was a rich family in that period, and sales or purchases made by its members were token as market rating of some products as corn, oil, silk etc.
Through some documents we knew that the family Fazzari was owner of lands in the countries Cuponi and Troncone, and that Gaetano was suffering from "diatesi", so that he had to abandon the charge of cashier in the Charity Commision. The place where is the family's house was called "Costa di Fazzari".